I Botri di Ghiaccioforte

è un’azienda vitivinicola italiana nata nel 1989.

Sapienza enologica di Giancarlo Lanza e di sua moglie Giulia Andreozzi rendono questa la prima azienda biologica della maremma toscana. I vigneti, piantati nel 1969, sono un arcobaleno di vitigni autoctoni. “Vigna I Botri”, accudita in modo scrupoloso, è situata di fronte all’abitato etrusco del Ghiaccio Forte, sulla via Aquilaia e, da qui, domina la vallata del fiume Albegna.

Ci troviamo a Scansano (GR), in Toscana, Italia.

Territori:
calcareo tendente allo sciolto, ricco di scheletro

Vitigni:
Ciliegiolo (detto anche Nero precoce), Grenache (detto anche Alicante), Prugnolo gentile o Montepulciano (discende dal Sangiovese grosso), Sangiovese piccolo o Morellino (2 cloni di Morellino), Ansonica, Malvasia, Procanico Rosa (clone di Trebbiano toscano), Vermentino.

Area:
vigna I Botri si trova ad un’altezza di 250 m s.l.m.. Disposta su due poggi, domina con lo sguardo la vallata del fiume Albegna e gode di ottime ventilazioni.

Classificazione:

  • IGT Toscana Bianco
  • IGT Toscana Sangiovese

Obiettivo:
tutelare l’originalità dei vini prodotti e le radici antiche dei vitigni presenti in questo fazzoletto di terra. La volontà è, dunque, di mantenere vivo un sapore intriso di storia e passione.

Descrizione

Valutazione:    
vini eleganti, tesi, minerali e profondi ci trasportano all’interno di una narrazione ricca di identità.

  • Ciliegiolo: alcolicità e freschezza.
  • Grenache: consistenza.
  • Prugnolo gentile: lettore del territorio. Acidità, florealità.
  • Sangiovese: lettore del territorio. Struttura, acidità ed eleganza.
  • Ansonica: ricco in zuccheri
  • Malvasia: sapidità, leggera aromaticità
  • Trebbiano toscano: freschezza, mineralità, fiori bianchi.
  • Vermentino: ammandorlato, fieno, minerale.

Note comuni:
eleganza e sottile consistenza, profondità e grande bevibilità. 

Abbinamenti:
Bianchi: sushi, crudi di mare, fritti di pesce
Rossi: zuppe, carni bianche e volatili, agnello.

IGT Toscana Bianco

Ghiaccioforte Bianco

Annate 2019 - 2018

50% Trebbiano toscano – 30% Malvasia – 20% Ansonica e Vermentino

Calcareo tendente allo sciolto, ricco di scheletro

Fiori bianchi ed erbe aromatiche, agrumi e mandorla. Sorso pieno e fine, dalla struttura compatta è permeato di grande tensione.

Alpago sushi con trota marinata dell'Alpago di Chef Paolo Speranzon (Locanda San Martino – San Martino d’Alpago (BL)), ma anche tartufo di mare crudo e seppioline fritte.

IGT Toscana Sangiovese

Vigna I Botri

Annata 2018, 2013 fino a 1994

75% Sangiovese ad acino piccolo, 10% Prugnolo gentile, 10% Ciliegiolo, 5% Alicante

Vinificazione in botti prevalentemente da 750 litri e due da 25 hl

Nobile veste colore rosso rubino. Il quadro olfattivo richiama l’eleganza e la freschezza alternando sentori di ciliegia rossa, di fiori selvatici e di pepe nero e rosso. L’assaggio è generoso e signorile. La lettura dei particolari identifica una struttura gradevolmente delineata, un corpo longilineo ed equilibrato e trama tannica fine. Vino dal grande presente e futuro.

Zuppe, pane integrale alle noci, carni bianche e volatili, agnello.

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